"Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio"
mar 12 dicembre 2017

Assistenza Domiciliare Integrata
“L’Abbraccio che cura”

Il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata si rivolge a soggetti anziani e disabili con la necessità di un sostegno a domicilio, per sé o per i propri familiari, e adeguato ai bisogni del singolo. L'obiettivo del servizio di assistenza domiciliare si configura in un aiuto alla persona affinché possa vivere nel suo ambiente familiare il più a lungo possibile e perché possano essere conservate e recuperate le sue capacità residue. Si dà sostegno alla famiglia, supportandola nel suo quotidiano lavoro di cura. Gli interventi che vengono svolti all’interno dell’assistenza domiciliare riguardano la cura della persona, il sostegno alla vita di relazione e l’accompagnamento. Le aree nelle quali si articolano i servizi di Cure Domiciliari riguardano: prestazioni infermieristiche; prestazioni riabilitative; prestazioni ausiliarie; assistenza educativa; visite domiciliari specialistiche.

Le finalità dell’assistenza domiciliare sono molteplici: dare una risposta adeguata alle esigenze delle persone in tempi brevi, garantendo flessibilità e continuità nel servizio; sostenere il più a lungo possibile la persona a domicilio, evitando il prematuro e/o affrettato ricovero in struttura; proporre una soluzione alternativa (o complementare) e professionale alle assistenti familiari;

L'ADI è rivolta a persone in situazione di fragilità, senza limitazioni di età o di reddito, caratterizzate dalla presenza di:

  1. una situazione di non autosufficienza parziale o totale, di carattere temporaneo o definitivo;
  2. una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi sanitari ambulatoriali in grado di rispondere ai bisogni della persona;
  3. una rete familiare/o formale o informale di supporto;
  4. condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell'assistenza, acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi.

Per l’attivazione dell'ADI, in accreditamento, con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale, è necessario presentare all'equipe di valutazione multidimensionale dell'ASST territorialmente competente la richiesta di attivazione prescritta dal Medico di Medicina Generale/Pediatra di Famiglia e/o Medico Specialista. Il paziente o il famigliare sceglie l’Ente Gestore tra quelli accreditati dalla Regione e lo contatta al fine di concordare tempi e modalità di presa in carico. Dopo l’arrivo della richiesta viene garantita la presa in carico e la definizione del PAI entro 72 ore dal primo contatto.

Requisito importante per l’ADI, in tutto questo percorso è la forte integrazione tra la componente sanitaria e quella socio-assistenziale, senza tralasciare una figura unica nel percorso assistenziale che è la famiglia e tutte le altre forme di aggregazione che proprio nella logica dell’integrazione costituiscono un supporto alla famiglia.

Carta dei servizi Assistenza Domiciliare Integrata “L’Abbraccio che cura”