"Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio"
ven 18 agosto 2017

Carta dei servizi

UnitÀ di offerta

RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE

Ammissioni

Possono essere ammesse alla R.S.A. persone d’ambo i sessi in condizione di parziale o totale non autosufficienza. La domanda di ammissione ai posti accreditati, per i residenti nell’ASL della provincia di Cremona, corredata dal certificato di idoneità al ricovero in R.S.A. rilasciato dal medico di base, da una scheda sociale predisposta dall’assistente sociale del Comune di residenza e dell’eventuale accertamento della invalidità civile rilasciato da parte della competente Commissione Medica, va presentata all’ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, il quale la inoltrerà: per il distretto cremasco all’ufficio di piano del comune di Crema; per il distretto cremonese allo sportello RSA presso l’ufficio di paino di Cremona; per il distretto di Casalmaggiore all’ufficio di piano del Comune di Casalmaggiore.

La domanda di ammissione per i non residenti nell’ASL della provincia di Cremona, va presentata direttamente all’ufficio della Fondazione G. Brunenghi Onlus, corredata dalla scheda sanitaria compilata dal proprio medico di base o da medici ospedalieri. Nella R.S.A. è possibile effettuare ricoveri di sollievo, su posti accreditati, per un massimo di due periodi di 30 gg. l’uno. Le procedure di ammissione sono quelle sopraindicate per i posti accreditati. Tutta la documentazione viene trattenuta e conservata dall’Ente in apposito fascicolo, assicurando la tutela della privacy.

ISTITUTO DI RIABILITAZIONE

L’Istituto di riabilitazione si compone di 2 nuclei. Un nucleo di 15 posti di Riabilitazione Generale e Geriatrica, situato al 2° piano, un nucleo di 15 posti di Riabilitazione di Mantenimento, suddivisi in 5 posti di Stabilizzazione e 10 posti di Reinserimento situato al 1° piano. Ciascun nucleo è formato da 7 stanze a 2 letti, e da 1 stanza singola.

Tutte le stanze sono dotate di bagni con dimensioni che consentono l’accesso con carrozzina e barella-doccia e con maniglioni di sostegno per consentire e agevolare i passaggi sul wc e sul seggiolino della doccia. Ogni bagno è dotato di specchio regolabile utilizzabile sia dalle persone sedute che in piedi e di un wc con doccino per l’igiene quotidiana.

Tutti i letti sono dotati di materassi con funzione di prevenzione dei decubiti. Ogni letto è dotato di un impianto di ossigeno centralizzato e di un impianto di chiamata che consente la comunicazione con l’operatore sia dall’ambulatorio che dalle altre stanze. Il nucleo del 1° piano è dotato anche di una terrazza. Al piano terra è situata la palestra dove si svolge l’attività riabilitativa specificamente rivolta al problema motorio e le terapie fisiche.

Ribilitazione generale e geriatrica

In questa area vengono ricoverati pazienti prevalentemente provenienti da ospedali per acuti o talvolta da riabilitazione in area specialistica, affetti da esiti di eventi acuti, (ad esempio esiti di fratture di femore, fratture di bacino o di altri segmenti degli arti inferiori, esiti di ictus cerebrale o di recidive di eventi cerebrovascolari, parkinsonismi); pazienti provenienti da reparti internistici (pneumologia, cardiologia) o chirurgici con patologie a rischio di riacutizzazione e bisognosi di interventi per il recupero motorio e/o funzionale.

Riabilitazione di mantenimento - Stabilizzazione

Accoglie pazienti affetti da patologie a carico dell’apparato locomotore o internistiche, anch’essi prevalentemente provenienti da reparti ospedalieri, che necessitano di un breve periodo di sorveglianza clinica e di recupero motorio e funzionale prima del ritorno al domicilio.

Riabilitazione di mantenimento - Reinserimento

Accoglie pazienti provenienti dal domicilio o da reparti ospedalieri o da altre aree della riabilitazione per i quali, per motivi sanitari (deterioramento delle condizioni funzionali o cliniche) o sanitario assistenziali (situazione sociale, familiare ecc.) è impossibile ipotizzare l’immediato rientro a domicilio o l’inserimento in una struttura protetta, ma è richiesto un periodo di ricovero per inquadrare i bisogni, definire e organizzare, insieme a familiari, medico di famiglia e assistenti sociali la miglior assistenza possibile per il paziente.

L’obiettivo del ricovero in riabilitazione, nelle diverse aree, è sempre il recupero più ampio possibile delle capacità motorie e funzionali e dell’autonomia del paziente e il ripristino, quando possibile, della situazione antecedente l’evento acuto; quando questo non è raggiungibile, la messa a punto di strategie vicarianti, anche con l’adozione di presidi, protesi ed ausili tecnici adeguati.

L’Organizzazione del lavoro di tutte le figure professionali è strutturata e coordinata al conseguimento di tale obiettivo; attraverso la formulazione di un Progetto riabilitativo individuale, che presi in esame i problemi e le risorse del paziente, nella sua globalità, identifica e programma tutte le attività assistenziali e riabilitative, da quelle più specialistiche che si svolgono in palestra a tutte quelle che si svolgono in reparto durante tutto l’arco della giornata e che riguardano il recupero dell’autonomia, nell’igiene, nell’abbigliamento, nell’alimentazione, nella continenza, ecc..

Attività riabilitativa

Il lavoro d’equipe 2 volte la settimana si svolgono gli incontri d’equipe, suddivisi in 2 parti, durante la prima parte si incontrano medici, caposala e terapisti della riabilitazione che esaminano la situazione motoria dei pazienti e programmano le successive tappe dell’iter riabilitativo, i controlli radiologici, ortopedici e fisiatrici, nella seconda parte, alla quale partecipano anche gli Ausiliari Socio Assistenziali, Infermieri Professionali e Operatori Socio Sanitari vengono presentati i pazienti nuovi, vengono riconsiderati nel dettaglio i progetti riabilitativi individuali, si verificano le scadenze per il raggiungimento degli obiettivi, posti obiettivi nuovi, ecc..

Amissioni

Il ricovero nell’Istituto di Riabilitazione Geriatrico è indicato per tutti quei pazienti affetti da patologie neurologiche od ortopediche, o reduci da un periodo di ospedalizzazione o di allettamento che necessitano di un trattamento riabilitativo mirato al recupero funzionale e/o alla stabilizzazione clinica e al raggiungimento della maggior autonomia possibile. La domanda di ammissione all’I.d.R. per i residenti della provincia di Cremona nonché per i residenti in altre ASL Lombarde va presentata direttamente all’ufficio della Fondazione G. Brunenghi Onlus mediante esibizione dell’impegnativa di ricovero compilata dal medico di base, se provenienti da domicilio, oppure dal medico di reparto, se proveniente da altra struttura ospedaliera, possibilmente corredata da relazione sulla situazione sanitaria del richiedente il ricovero. Il ricovero è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

La domanda, valutata dal medico responsabile secondo il grado di urgenza, viene inserita nella lista d’attesa. Quando vi è un posto disponibile viene contattato il reparto ospedaliero o i familiari per concordare il ricovero. All’ingresso dovranno essere presentati all’Ufficio la carta d’identità, il codice fiscale, la tessera sanitaria, la documentazione relativa all’assegno di accompagnamento, se percepito. Al medico dovrà essere consegnata la documentazione sanitaria.

CENTRO DIURNO INTEGRATO

Il C.D.I. offre una adeguata assistenza in quei casi in cui l’assistenza domiciliare non è in grado di garantire una sufficiente intensità e continuità, fornendo agli anziani prestazioni sanitarie, riabilitative, socio-assistenziali, in regime diurno allo scopo di consentire il più a lungo possibile la permanenza nella propria famiglia, evitando o ritardando l’inserimento nella R.S.A.. Offre: servizi alla persona (ristorazione personalizzata, sostegno e aiuto nelle attività della vita quotidiana, servizio di trasporto assistito da e per il domicilio) – servizi sanitari e riabilitativi (valutazione geriatrica periodica, somministrazione terapie, medicazioni, trattamenti riabilitativi e occupazionali, prenotazione ed esecuzione visite presso il poliambulatorio specialistico, prelievi del sangue) – servizi di animazione e socializzazione (spettacoli, giochi, gite, attività pratiche, letture, ecc.).

Le attività del C.D.I. vengono concordate con i familiari, in modo da poter essere maggiormente personalizzate e finalizzate alle esigenze del singolo ospite, e al fine di creare continuità con l’assistenza al domicilio. Ogni intervento clinico, farmacologico o diagnostico viene concordato con il medico di medicina generale, al quale l’ospite del C.D.I. rimane in carico.

Ammissioni

Gli utenti del Centro Diurno Integrato sono persone con compromissione dell’autosufficienza: di norma di età superiore ai 65 anni; in condizioni tali da raggiungere il Centro, anche con un trasporto protetto; sole, anche con un discreto livello di autonomia ma a rischio di emarginazione oppure inserite in un contesto familiare o solidale per le quali l’assistenza domiciliare risulta insufficiente o troppo onerosa; affette da pluripatologie cronico degenerative, fra le quali anche le demenze senza gravi disturbi comportamentali.

La domanda di ammissione al C.D.I. va presentata direttamente all’ufficio della Fondazione G. Brunenghi Onlus corredata della scheda sanitaria compilata dal medico di base e da una scheda sociale compilata dall’assistente sociale del proprio Comune di residenza.